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Categoria: Moda e Stile

5 migliori tipologie di tappeti

La casa con un tappeto è molto più calda e accogliente. La tradizione è antica e arriva da Oriente, ma da secoli nei palazzi e nelle ville nobili hanno trovato spazio, impreziosendo i ricchi arredi.
Oggi nelle abitazioni di tutti non possono mancare, ma la scelta, a volte, necessita di una guida. Un suggerimento è utile, perché decidere tra le tante versioni in commercio è un’impresa ardua. Si deve guardare il colore, quindi l’abbinamento con il mobilio, la grandezza e magari il significato del disegno, che spesso riprende le rappresentazioni antiche.

Le 5 migliori tipologie di tappeti per arredare la casa si trovano seguendo le indicazioni degli esperti. Le caratteristiche di questi oggetti vanno esaminate con molta attenzione e chi se ne intende non si lascia sfuggire neppure un dettaglio. Non basta essere arredatori, ma serve competenza in materia. Aiuta certamente conoscere la lavorazione e la cultura del Paese di origine. Sia si tratti di tappeti nuovi, sia si tratti di tessuti antichi. Spesso arredare la casa con un tappeto persiano fa nascere una gran quantità di domande.

Ci si chiede se sia quello giusto, se sia di qualità, se il colore di fondo si intoni con mobili, pavimenti e pareti.
Non c’è nulla di strano nell’avere dei dubbi, in particolare se si sta acquistando un articolo artigianale con un costo importante. L’obiettivo è certamente quello di portare a casa un oggetto importante, che regali risalto all’abitazione e che piaccia.

Tra le 5 migliori tipologie di tappeti da consigliare a coloro che desiderano impreziosire l’immobile ci sono i persiani.
Ci sono i Damask, creati con un materiale misto, lana e viscosa. Sono molto raffinati e il loro nome deriva dai tessuti damascati e dai centrini tipici della tradizione del Medio Oriente.
I decori sono composti da disegni stilizzati di fiori. Si adattano facilmente a ogni tipo di ambiente, in stile antico o moderno.
Un altro tappeto interessante è il modello patchwork, composto da diversi pezzi di vecchi tappeti persiani, uniti da apposite cuciture eseguite su un tessuto colorato in modo da valorizzare le varie parti. Non è un modo per riciclare scarti o tappeti rovinati, ma una vera e propria reinterpretazione, attraverso una forma di arte, di antichi manufatti di grande fattura e valore. Non essendo più integri, si prendono le parti sane e le si cuciono tra loro, con un senso artistico particolare. Uno dei criteri per l’abbinamento è il colore.

Sempre in tema di vecchio ci sono i tappeti Vintage. Sono tutti di origine persiana e sono datati, ma pronti per ritornare di moda e mostrare fiori, colori vivaci e motivi geometrici. Un po’ sbiaditi dal tempo, assumono un aspetto elegante e ben si adattano alle case, regalando il calore che meritano i padroni di casa e i loro ospiti.
Dall’Iran arrivano anche i tappeti Nain, dal nome della città confinante con il deserto. Nel centro ci sono abitazioni realizzate in argilla e una delle moschee più antiche dello Stato. A contraddistinguere il tessuto è la grande qualità, con nodi densi. Arabeschi e fiori compongono i decori.
Da Tabriz arrivano gli altri tappeti che prendono il nome della città. La particolarità è rappresentata dal vello, corto e ruvido. Spesso vi sono disegnati alberi, a raffigurare le quattro stagioni.

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5 fantastiche decorazioni da parete per la casa

L’inserimento di elementi decorativi all’interno della propria casa è fondamentale per chi vuole avere degli ambienti personalizzati, che rispecchino in ogni loro aspetto il proprio modo di essere. Esistono in commercio moltissimi accessori e decorazioni; negli ultimi anni stanno diventando molto di moda le decorazioni da parete.

Quadri d’arte

I quadri sono sicuramente delle decorazioni da parete da sempre utilizzati. Il modo in cui vengono disposti varia a seconda dei gusti personali; ultimamente sta prendendo strada l’uso di comporre un quadro composto da diverse parti. L’effetto ottico che ne deriva è molto piacevole e sicuramente ottimo per rendere la propria casa moderna e stilosa.
Si tratta di una sorta di puzzle, in cui i pezzi possono avere dimensioni e geometrie diverse gli uni dagli altri. Quadri di questo genere possono essere facilmente acquistati online, ma anche nei più grandi centri di vendita di accessori per l’arredamento.

Orologi da parete

Altro elemento d’arredo da parete da sempre utilizzato è l’orologio da parete. Ormai ne esistono di tante forme e colore, caratteristiche molto importanti per rimanere in linea con lo stile che si è scelto per la propria casa. Oltre all’uso strettamente funzionale ed estetico di un orologio, può essere un ottimo accessorio per coniugare diverse esigenze. Esistono, infatti, orologi che prevedono anche una parte di lavagna, molto utili da inserire in cucina, dove si coniuga la necessità di conoscere l’orario con quello di annotare impegni e ogni genere di cosa.

Luci per interni

Le luci possono essere un altro elemento d’arredo per la decorazione delle pareti della propria casa. In questo caso, è necessario inserire il punto luce laddove ce ne sia bisogno, per evitare di arricchire l’ambiente in maniera eccessiva. Esistono moltissime varianti di applique da parete, che vengono incontro a qualsiasi stile si desideri. Per creare un effetto ottico maggiore, si può pensare di utilizzare le applique per inserire luci di diversi colori in determinati ambienti della casa.
In una casa poco luminosa, una decorazione da parete che può unire l’estetica alla funzionalità è senza dubbio lo specchio. L’inserimento di questo accessorio permetterà di creare un piacevole effetto ottico che farà sembrare l’ambiente molto più grande e senza dubbio meno buio.

Sticker

L’elemento decorativo da parete che negli ultimi anni sta davvero spopolando, però, è senza dubbio lo sticker. Non è altro che un adesivo che è possibile inserire in ogni angolo della casa. L’applicazione è molto semplice, in quanto è necessario soltanto farlo aderire bene al muro. In questo modo, si possono scrivere frasi sul muro che si ritengono molto significative. Allo stesso modo, specialmente in cucina, si può inserire una lavagna adesiva su cui annotare la lista della spesa. In salotto, invece, si possono applicare sticker decorativi all’altezza del divano, che risultano molto eleganti e al tempo stesso davvero belli da vedere. Ma gli stickers possono essere utilizzati anche per decorare la camera dei bambini: in questo modo si potranno abbellire facilmente le pareti senza doverle dipingere.

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5 prodotti di bellezza da provare subito

Ci sono dei prodotti di bellezza che possono essere considerati dei “Must-Have”, per qualità, efficacia e prezzo. Di seguito, ve ne presentiamo alcuni.

“Linea Corpo di Aveeno”

Tutti i prodotti dedicati al corpo della Aveeno sono nati per rispettare e prendersi cura della cute, anche di quella particolarmente sensibile. La linea comprende detergenti per il corpo di diverse composizioni, nonché creme idratanti, dalle più leggere alle più ricche, e oli emollienti. Grazie all’integrazione con l’avena colloidale, i detergenti e le creme dell’Aveeno nutrono e leniscono la cute, rendendola più liscia e luminosa: cosa molto importante, sono prodotti molto buoni che mantengono ciò che promettono. I prezzi sono più che accessibili: per un flacone da 400 ml di bagno-doccia idratante e relativa crema (tubo da 200 ml) per il corpo si spendono, all’incirca, 20 euro.

“BB cream di L’Oréal”

Da un po’ di tempo, le BB cream stanno raccogliendo più consensi del tradizionale fondotinta. Ed era ora!

Queste creme, infatti, oltre a donare all’incarnato un colorito uniforme e naturale, risultano anche in grado di coprire le piccole imperfezioni cutanee senza appesantire troppo il viso. Quella di L’Oréal, per noi, è la migliore BB cream in commercio. Il punto di forza di questo prodotto è l’adattabilità alla tonalità della pelle, grazie all’azione dei pigmenti “color osmose” in essa contenuti. Infatti, la crema, a mano a mano che viene stesa sul viso, acquista la tonalità dell’incarnato, colorandolo con una cromia lievemente più scura. Il prodotto si stende facilmente, rapidamente e con le dita: copre le imperfezioni e le occhiaie, non lascia antiestetici salti di colore tra viso e collo, non sporca gli abiti e ha un’ottima tenuta. Il costo di questo prodotto, veramente molto raccomandato, è di 8,80 euro.

“Bain Elixir Ultime di Kérastase”

Questo non è un semplice shampoo ma un vero e proprio elisir per i capelli un prodotto di bellezza da avere. Il detergente è arricchito da una rosa di oli che puliscono a fondo, idratano, ammorbidiscono, nutrono e rendono super-luminosi i vostri capelli. Ne basta pochissimo, non fa molta schiuma perché è completamente privo dei dannosi parabeni e funziona alla grande. E’ adatto a tutti i tipi di capelli, aiuta a domare anche le chiome più ribelli e a districare i nodi più ostinati. Un flacone da 250 ml, che dura veramente tantissimo, costa 15 euro.

Scrub per il viso “Hydra Végétal d’Yves Rocher”

Si tratta di un gel esfoliante per il viso arricchito con estratti di salvia e linfa vegetale, non è assolutamente aggressivo e, mentre deterge e rimuove le cellule morte dell’epidermide, idrata e dona una levigatezza e una luminosità eccezionali. Inoltre, dona un piacevole senso di freschezza, distende e rende più elastica la pelle, e i suoi microgranuli di bambù rimuovono tutte le impurità. Si usa un paio di volte alla settimana, su pelle pulita, semplicemente massaggiandone sul viso una piccola quantità. Per un tubo di gel da 75 ml si spendono solo 9,95 euro.

“Mascara Diorshow”

Per ultimo, ci sbilanciamo e vi consigliamo quello che, a parere nostro, è il “rimmel perfetto“. Con questo prodotto è praticamente impossibile impaccare le ciglia. Il suo applicatore, della forma tradizionale, è ricchissimo di setole, mentre la composizione del mascara è arricchita con oli emollienti e microfibre che donano l’effetto “ciglia finte”. Insomma, uno spettacolo di prodotto che non costa poco (30,50 euro), ma che dura parecchio e dona ciglia folte, lunghe e perfettamente incurvate con una sola passata.

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Vasi da arredamento, le ultime mode e tendenze

L’arredamento d’interni si basa sulla ricerca di un’armonia d’insieme, formata dall’accostamento di particolari ricercati:
in questo intento giocano un ruolo fondamentale i complementi d’arredo.

I vasi, in particolare, rappresentano un oggetto versatile ed efficacissimo per trasformare con pochi tocchi lo stile di un angolo, di un piccolo spazio o di un’intera stanza. Spesso sottovalutati, alcune volte messi da parte dalle mode e dalle tendenze, quest’anno i vasi da arredamento riscoprono invece tutte le loro potenzialità, ritrovando un ruolo importante nella decorazione degli ambienti domestici. Ecco quindi che il vaso fa il suo ritorno sulle mensole, sui tavoli e sui tavolini o – quando di grandi dimensioni – direttamente appoggiato sul pavimento: in commercio esistono ormai talmente tanti stili e modelli che sarà impossibile non trovare l’oggetto che saprà inserirsi alla perfezione nell’ambiente da arredare.

Tradizionalmente legato alla sua funzione primaria – cioè quella di contenitore dedicato, in prevalenza, a ospitare fiori e piante – il vaso decorativo svolge oggi una funzione più che altro estetica.

Nella scelta dei vasi d’arredo, però, non sarà solo l’aspetto a dover guidare: materiali, dimensioni e stabilità potranno influire. In primo luogo si dovrà svolgere una breve ma accurata analisi del contesto in cui il vaso andrà inserito.
Spazio a disposizione, base d’appoggio e aspetto degli altri complementi d’arredo presenti nella stanza, infatti, saranno decisivi. In linea di massima si possono individuare ispirazioni più moderne e contemporanee – che giocano su forme e decorazioni geometriche, spesso in contrasto tra loro – in contrapposizione a vasi dall’aspetto classico, di solito modellati su materiali che richiamano la tradizione, come la terracotta.

La scelta potrà ricadere sugli uni o sugli altri sulla base del proprio gusto personale e delle specifiche esigenze dell’ambiente da arredare. Una casa in stile urbano, per esempio, sarà la più adatta a ospitare vasi dalle ispirazioni minimali.
I design essenziali, quasi asciutti, di questo genere di pezzi si presta molto bene alla sovrapposizione di volumi: in questo caso, infatti, i vasi potranno essere collocati in composizioni numerose che consentiranno di giocare con accostamenti di varie dimensioni.
E se la casa, invece, si trova avvolta nella cornice naturale della campagna o del mare?
Via libera, in questo caso, a materiali lavorati artigianalmente – come la terracotta o l’alluminio smaltato – che strizzeranno l’occhio a un gusto più vintage, accogliente e confortevole.

Le ultime tendenze in fatto di vasi d’arredo ripropongono, infine, il sempre apprezzato trend del riciclo e dei materiali riutilizzati o di finto recupero. Tracce di queste suggestioni si ritrovano, per esempio, nello stile shabby chic, in cui i più comuni recipienti dimenticano le proprie umili origini per diventare protagonisti nella decorazione della casa. Ecco quindi che anche i normali vasi per le conserve o i bicchieri scompagnati possono trasformarsi in veri e propri vasi d’arredo, destinati a occupare il posto d’onore sul mobile dell’ingresso o sul tavolo del soggiorno.

La chiave di un allestimento ben riuscito?

Quello di collocarli in grande numero in più punti della stanza, alternandoli ad altri complementi d’arredo nello stesso stile: cornici di legno naturale o oggetti di uso comune nobilitati fungeranno da accostamento perfetto.

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